Statuto

Statuto Associazione di volontariato “Io non ho paura del lupo”

Titolo primo  Costituzione Sede Durata

Art. 1 – Costituzione È costituita mediante libera adesione l’Associazione di volontariato denominata “Io non ho paura del lupo”, ai sensi della legge 266/91

Art. 2 – Sede  L’Associazione ha sede legale in Case Pradelle di Porcigatone – Borgotaro (PR) . Il Comitato esecutivo ha facoltà di cambiare sede.

Art. 3- Durata L’Associazione ha durata illimitata e può essere sciolta a norma del presente statuto.

Titolo secondo Fini e scopi

Art. 4 – Fini dell’Associazione l’Associazione persegue il fine della solidarietà civile, culturale e sociale con l’assenza di ogni finalità di lucro, svolgendo gratuitamente la propria attività a favore della collettività.

Art. 5 – Scopi e attvità In particolare per il perseguimento degli scopi sociali l’associazione può svolgere le seguenti attività:

  • sensibilizzazione e comunicazione sulle tematiche ambientali; ricerca scientifica nel campo della tutela dell’ambiente;gestione diretta di aree di interesse naturalistico anche attraverso interventi di infrastrutturazione e riqualificazione;consulenze tecnico scientifiche e attività nel campo della tutela e gestione dell’ambiente anche inerenti all’utilizzo sostenibile delle risorse, alla lotta all’inquinamento e al miglioramento della qualità della vita;tutela giuridica e giudiziaria dell’ambiente, con la possibilità di intervenire in sede giudiziaria;proposta di normative e regole amministrative sulle tematiche di tutela ambientale ed attività volte a coinvolgere ed orientare le istituzioni, le forze sociali ed economiche verso legislazioni, programmi, accordi, progetti coerenti con i fini dell’Associazione;collaborazioni e alleanze con enti, associazioni, organizzazioni,istituzioni e quanti altri perseguano o condividano gli stessi scopi
  • attività di informazione  di educazione finalizzate alla conoscenza ed alla tutela dell’ambiente;formazione professionale anche rivolta ai docenti; promozione dell’organizzazione da parte di terzi di artvità turistico-culturali a scopo didattico e di sensibilizzazione; promozione e sostegno della partecipazione attiva e volontaria di tutti i cittadini ai propri programmi ed alla difesa dell’ambiente. L’associazione può collaborare con enti pubblici e privati ed aderire ad organismi locali, nazionali ed internazionali operanti in analoghi settori.

Titolo terzo I soci

Art. 6 – Soci Possono essere soci dell’Associazione “Io non ho paura del lupo” tutte le persone fisiche che ne condividono le finalità, che sono mosse da spirito di solidarietà e che intendono partecipare alle attività sociali. L’ammissione all’Associazione, da richiedersi per iscritto, è deliberata dal Comitato esecutivo. Il diniego di iscrizione deve essere motivato e comunicato. Avverso detto diniego è possibile presentare ricorso all’Assemblea.

Art. 7 – Principio di democraticità L’ordinamento interno dell’associazione è ispirato ai principi di democraticità, libera elettività delle cariche uguaglianza tra i soci ed effettività del rapporto associativoTutti i soci hanno uguali diritti ed uguali doveri. Tutti i soci che siano maggiorenni, hanno il diritto di voto negli organi dell’Associazione e possono essere eletti alle cariche sociali, a meno che non incorrano nelle cause di incompatibilità previste dall’art. 13

Art. 8 – Attività dei soci

I soci sono tenuti a svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito obbligandosi al rispetto degli impegni presi. Ciascuno coopera al raggiungimento degli scopi sociali secondo le proprie capacità, attitudini e abilitazioni. I soci sono obbligati, in particolare: ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni regolarmente adottate dagli organi associativi;a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione;a versare la quota associativa, I soci hanno diritto: a partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione a partecipare all’Assemblea con diritto di voto ad accedere alle cariche associative, se maggiorenni. L’attività dei volontari non può essere retribuita in alcun modo dal beneficiario. Al volontario possono essere soltanto rimborsate le spese  effettivamente sostenute per l’attività prestata. I soci che prestano attività volontaria sono assicurati, dall’associazione, contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento delle attività e per la responsabilità civile verso terzi.

Art. 9 – Cessazione del socio Il rapporto associativo si scioglie per recesso, morte, decadenza od esclusione:

  • il recesso diviene efficace sei mesi dopo la relativa comunicazionel’esclusione può essere disposta per comportamenti del socio ritenuti contrastanti con le finalità associative, previe contestazione dei fatti ed acquisizione delle giustificazioni; la decadenza del socio viene dichiarata in caso di mancato pagamento della quota annuale fissata dal comitato esecutivo, decorsi inutilmente trenta giorni dall’invio del sollecito formale.

Titolo quarto Gli organi dell’Associazione

Art. 10 – Organi dell’associazione Sono organi dell’associazione: l’Assemblea degli associati,il Comitato esecutivo,Il Presidente,il Segretario,Il Tesoriere.

Art 11 – Assemblea L’Associazione ha nell’Assemblea il suo organo sovrano.

All’Assemblea sia ordinaria che straordinaria hanno il diritto/dovere di partecipare tutti i soci. L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed in particolare: approva il bilancio consuntivo;elegge i componenti del Comitato Esecutivo;approva la relazione annuale ed il bilancio;delibera su ogni altro oggetto che il presente statuto o la legge riservino alla sua competenza nonché su quelli che il Comitato esecutivo ritenga opportuno sottoporle;approva gli eventuali regolamenti interni su proposta del Comitato esecutivo.L’Assemblea straordinaria:delibera sulle modifiche dello statuto;delibera sullo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio determinandone i modi e i liquidatori.L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo ed ogni qualvolta lo stesso Presidente, il Comitato esecutivo, o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità.L’Assemblea sia essa ordinaria che straordinaria è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto, anche via telematica, da far pervenire a tutti gli associati almeno 7 giorni prima contenente l’ordine del giorno, luogo, data e ora della prima ed eventuale seconda convocazione.L’Assemblea ordinaria e straordinaria sono validamente costituite in prima convocazione quando sia presente o rappresentata la metà più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria  e straordinaria sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti.

Per le deliberazioni dell’Assemblea straordinaria riguardanti lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio  occorre il voto favorevole di almeno ¾ degli associati.Le votazioni vengono espresse in forma palese tranne quelle riguardanti persone.È ammesso il voto per delega ogni socio non può rappresentare più di due altri soci.Non possono essere delegati i membri del Comitato esecutivo.

Art 12 – Comitato esecutivo Il Comitato esecutivo è composto da un numero variabile di membri, da un minimo di 4 ad un massimo di dieci membri, eletti dall’Assemblea, previa determinazione del loro numero.Essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili. I membri che non assistono, senza giustificato motivo, a tre riunioni del Comitato esecutivo durante un esercizio decadono dall’incarico.La carica è gratuita.Il Comitato esecutivo è convocato dal Presidente quando lo ritiene opportuno o quando ne è fatta richiesta da almeno  la maggioranza dei consiglieri.Il Comitato esecutivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano riservati all’Assemblea.Spetta al Comitato esecutivo la predisposizione del bilancio dell’Associazione.Il Comitato esecutivo può delegare alcuni dei propri poteri al Presidente o a uno o più consiglieri. Le deliberazioni del Comitato esecutivo sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.In caso di dimissioni di un membro del Comitato esecutivo, questo viene sostituito tramite elezione nella prima Assemblea dei soci utile. In caso di dimissioni della maggioranza dei mebri del Comitato esecutivo i membri rimanenti dovranno convocare l’Assemblea dei Soci per eleggere il nuovo comitato esecutivo.Il comitato esecutivo elegge al suo interno un Presidente, un Vice -presidente, un Segretario ed un Tesoriere.È compito del Segretario coadiuvare il Presidente e redigere i verbali dell’Assemblea dei Soci e del Comitato esecutivo.È compito del Tesoriere amministrare il patrimonio dell’Associazione in conformità a quanto deciso dall’Assemblea dei Soci e dal Comitato esecutivo

Art. 13 – Incompatibilità La carica di componente del Comitato esecutivo, risulta incompatibile con importanti incarichi politico istituzionale, come Sindaco, Assessore Comunale, Presidente della Provincia, Assessore Provinciale, Presidente della Regione, Assessore Regionale e qualunque incarico pubblico di tipo elettivo a livello nazionale ed internazionale.La stessa norma vale per chi viene chiamato a ricoprire funzioni direttive in altre associazioni di volontariato, che abbiano scopi affini a quelli dell’Associazione e che operino nel medesimo ambito territoriale.In ambedue i casi è consentita la permanenza in seno all’Associazione in qualità di semplici iscritti. Eventuali altre istituzioni che potrebbero far sorgere conflitti di interessi o comunque incompatibilità anche potenziali, devono essere portate a conoscenza del Comitato esecutivo all’atto dell’accettazione della carica di membro del Comitato esecutivo o comunicate al Presidente nel momento in cui si verificano. Il Presidente ha l’obbligo di convocare senza indugio il Comitato esecutivo che valuterà la situazione e con votazione a maggioranza dei presenti convocherà l’assemblea dei Soci per l’eventuale nomina del nuovo membro del Comitato esecutivo.

Art. 14 – Il Presidente Il presidente dell’Associazione viene eletto dal Comitato esecutivo tra i suoi componenti, con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi componenti.Il Presidente rappresenta l’Associazione e compie tutti gli atti giuridici che impegnano l’Associazione.Egli presiede l’Assemblea e il Comitato esecutivo, ne cura l’ordinato svolgimento e provvede che le deliberazioni prese vengano attuate. Il Vice-presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvoalta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vice-presidente costituisce per terzi prova dell’impedimento del Presidente.

Titolo quintoPatrimonio – Esercizio finanziario – Personale

Art. 15 – Patrimonio L’Associazione  trae risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da: quote associative,contributi di soggetti pubblici e privati,liberalità, donazioni e lasciti testamentari,entrate derivanti da attività produttive e commerciali di carattere marginale,beni immobili e mobili,ogni altro tipo di entrata prevista dalla legge.I proventi derivanti da attività commerciali o produttive di carattere marginale sono inseriti in apposita voce del bilancio dell’Associazione e utilizzati nel rispetto delle finalità statutarie e delle leggi sul volontariato.

Art. 16 – Bilancio L’esercizio finanziario dell’Associazione è annuale e decorre dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Il bilancio consuntivo della gestione è approvato dall’Assemblea entro il 30 Giugno successivo alla chiusura dell’esercizio finanziario. Eventuali avanzi di gestione devono essere impiegati per il raggiungimento delle finalità statuarie.

Art. 17 – Collaboratori e dipendenti L’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di collaboratori esterni esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento oppure occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta nel rispetto di quanto disposto dalle leggi sulle organizzazioni di volontariato.

Art. 18 – Logo Il logo è patrimonio  dell’associazione  ed è costituito da un disegno in bianco e nero stilizzato che rappresenta la testa di un lupo di profilo rivolta a destra di colore nero su sfondo costituito da un cerchio bianco

Titolo sesto Scioglimento

Art. 19 – Scioglimento In caso di scioglimento dell’Associazione, i beni che residuano al termine delle operazioni di liquidazione, saranno devoluti ad altre organizzazioni di volontariato individuate dall’Assemblea tra quelle operanti in analoghi settori.

Art.20 – Clausola compromissoria Qualunque controversia sorgesse in dipendenza dell’esecuzione o interpretazione del presente Statuto, e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un Arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad un arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti  contendenti; in mancanza di accordo il presidente del Tribunale di Parma provvederà alla nomina dell’arbitro.

Art. – 21 Legge applicabile Per quanto qui non espressamente regolato si fa integrale rinvio alle norme di cui algi artt 14 e ss. Del codice civile e alla legge 266/91