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Conoscere il lupo per le scuole: oltre 4300 studenti coinvolti. Aperte le candidature per il prossimo anno scolastico

mercoledì 02 Settembre 2026

mercoledì 02 Settembre 2026

Pubblicato l’Impact Report 2025/2026 del progetto educativo di Io non ho paura del lupo APS. Dopo un anno che ha coinvolto 95 istituti e 253 classi in tutta Italia, riparte il programma gratuito dedicato a lupo, biodiversità e convivenza con la fauna selvatica.

Oltre 4.300 studenti, 253 classi, 95 istituti scolastici, 150 incontri, 31 province e 9 regioni italiane. Sono i numeri dell’anno scolastico 2025–2026 di “Conoscere il lupo per le scuole”, il progetto di educazione ambientale promosso da Io non ho paura del lupo APS, che porta gratuitamente nelle scuole italiane un percorso dedicato alla conoscenza del lupo, della biodiversità e della convivenza tra esseri umani e fauna selvatica. I risultati dell’ultima edizione sono raccolti nel nuovo Impact Report 2025/2026 (disponibile qui in ITALIANO e INGLESE), che racconta non soltanto la crescita del progetto, ma anche il suo impatto educativo e la crescente richiesta proveniente dal mondo della scuola. Nato nel 2023 come progetto sperimentale che aveva inizialmente raggiunto 332 studenti, “Conoscere il lupo per le scuole” è cresciuto rapidamente.

Conoscere il lupo per capire un mondo che cambia

Il progetto nasce dalla convinzione che la conoscenza sia uno degli strumenti fondamentali per affrontare il rapporto, sempre più complesso, tra società e natura. Attraverso incontri adattati all’età degli studenti, gli operatori di Io non ho paura del lupo affrontano temi che vanno dalla biologia e dall’ecologia del lupo al ruolo dei grandi predatori negli ecosistemi, dalla storia della specie e del suo ritorno spontaneo in Italia fino alle sfide legate alla convivenza con le attività umane e il mondo rurale. L’obiettivo non è semplicemente parlare di una specie animale, ma utilizzare il lupo come punto di partenza per affrontare questioni più ampie: biodiversità, conservazione della natura, sostenibilità, trasformazione dei territori e rapporto tra comunità umane e fauna selvatica. In un dibattito pubblico spesso caratterizzato da contrapposizioni e semplificazioni, il progetto vuole offrire alle nuove generazioni strumenti scientifici e capacità critica per comprendere la complessità delle relazioni tra società e natura.

Un impatto educativo che abbiamo iniziato a misurare

L’Impact Report presenta anche i primi dati sulla capacità del progetto di generare apprendimento concreto. Durante l’ultimo anno scolastico sono stati analizzati questionari provenienti da 65 classi di 51 istituti, distribuiti in 18 province e 7 regioni, raccogliendo complessivamente oltre 15.450 risposte. Il 72,6% delle risposte fornite dagli studenti è risultato corretto, con risultati molto simili tra scuola primaria (72,1%) e secondaria (74,3%). Un dato che evidenzia la capacità del percorso di trasferire contenuti scientifici anche complessi adattandoli a studenti di età differenti.

Aperte le candidature per l’anno scolastico 2026/2027

Con la pubblicazione del nuovo report, Io non ho paura del lupo apre ufficialmente le candidature per partecipare all’edizione 2026/2027 di “Conoscere il lupo per le scuole”. Gli istituti interessati possono candidare le proprie classi per ospitare uno degli incontri del progetto. La partecipazione è gratuita e le attività sono rivolte alle scuole, con contenuti e modalità calibrati in funzione dell’età degli studenti. L’obiettivo per il nuovo anno è raggiungere ancora più territori, rafforzare la presenza nelle regioni nelle quali il progetto non riesce ancora a operare con continuità e continuare a sviluppare nuovi strumenti e materiali didattici. La crescita registrata negli ultimi tre anni dimostra però anche quanto la domanda proveniente dalle scuole sia ormai superiore alle risorse disponibili. Per questo l’Associazione rinnova anche l’invito a fondazioni, aziende ed enti pubblici interessati a sostenere il progetto e permettere a un numero sempre maggiore di studenti di partecipare gratuitamente alle attività. Il progetto è cresciuto e si è consolidato anche grazie al supporto di Six Senses Roma, che nell’ultimo anno ha contribuito a rendere possibile la realizzazione gratuita dei percorsi in un numero crescente di scuole italiane. Le candidature per l’anno scolastico 2026/2027 sono aperte compilando il modulo raggiungibile IN QUESTA PAGINA.