Unisciti a noi per un’esperienza unica dedicata alla conoscenza di uno dei più affascinanti e controversi predatori del nostro ecosistema: il lupo.
Questo corso formativo si articola in due giornate intense e ricche di contenuti, pensate per chiunque voglia approfondire la propria consapevolezza della biologia, dell’etologia e delle dinamiche di coesistenza con questa straordinaria specie. Affronteremo la biologia e l’etologia del lupo (Canis lupus), per capire come vive: struttura sociale e comunicazione del branco, strategie di caccia, adattamenti e ruolo ecologico nei sistemi naturali. Passeremo poi al monitoraggio sul campo, con un taglio pratico e rispettoso: tecniche non invasive e riconoscimento dei principali segni di presenza (impronte, escrementi, marcature territoriali), imparando ad interpretarli con criterio. Un focus sarà dedicato all’interpretazione ambientale, cioè alla lettura del paesaggio e degli habitat, per comprendere dove e perché certe specie si muovono e come interagiscono tra loro. Spazio anche a conflitti e coesistenza, in particolare con allevamento e attività umane, ragionando su prevenzione, buone pratiche e comunicazione efficace per ridurre tensioni e fraintendimenti. E dopo aver imparato a conoscere il lupo reale approfondiremo il modo in cui la percezione di questo animale si è evoluta nel corso dei millenni e di come si sia delineata, in maniera radicale e radicata, l’immagine di un secondo lupo, quello immaginario. Un’immagine del lupo che si è sedimentata nel corso dei secoli attraverso la tradizione orale, le leggende, la mitologia, la religione e la propaganda trasformando di fatto questo animale nell’emblema di tutte le virtù e le nefandezze umane. Un dualismo che ripercorreremo attraverso immagini tratte dalla storia dell’arte, dalle leggende e dai racconti per restituire a questa specie la sua dignità animale, spogliandola dall’antropomorfizzazione. Con il supporto di autori e studiosi come Boitani e Pastoureau risaliremo, in un percorso storico, alle origini di questa duplice identità del lupo. Chiuderemo con una riflessione su etica e responsabilità: come osservare e raccontare la fauna senza disturbarla, e quale ruolo possiamo avere – come cittadini e come divulgatori – nel custodire biodiversità e territori.
STRUTTURE SUGGERITE:
Rifugio Vincenzo Stoto (sede del corso)
Albergo diffuso “Casa delle Favole”
Affittacamere “La Genzianella”
B&B “Casa delle api”
DATA EVENTO
17 e 18 ottobre 2026
Rifugio Vincenzo Stoto – GAEP APS
Loc. Rifugio GAEP 29024, Selva PC
DESTINATARI
Aperto a tutti, senza prerequisiti specifici. Il corso prevede escursioni in ambiente montano su sentieri che non necessitano di particolari capacità tecniche ma allenamento alle camminate. I percorsi attraversano aree boscate ed aree aperte. Le escursioni previste hanno una lunghezza compresa tra 6-8 Km con dislivelli positivi compresi tra i 300-400 mt.
€ 150,00
€ 120,00 Soci Io non ho paura del lupo – AIGAE – GAEP in regola con il tesseramento annuale 2026
PARTECIPANTI:
min. 10 – max 18
CHIUSURA ISCRIZIONI ENTRO
15 giorni dalla data di inizio
CREDITI FORMATIVI AIGAE
SI – Crediti formativi riconosciuti: 5
INFORMAZIONI
campi@iononhopauradellupo.it
SABATO 17 ottobre 2026
Ore 08:30
Introduzione al corso
Lezione: Biologia ed etologia della specie
Ore 11:00
Pausa caffè
Ore 12.30
Escursione (Pranzo al sacco provvedere autonomamente) accompagnati del libro di Adam Weymouth “Il lupo solitario”
Interpretazione ambientale
Approccio agli ambienti naturali
Riconoscimento tracce e segni di presenza
Tecniche di monitoraggio
Norme comportamentali, etica e rispetto per fauna e ambiente
All’osservazione diretta sul campo accosteremo brani del testo che racconta la vita di Slavsc per provare ad osservare ciò che ci circonda da una prospettiva diversa, quella che l’autore ha immaginato per il lupo di cui ha ripercorso il viaggio di dispersione
Ore 18:30
Chiusura giornata e (opzionale) cena conviviale presso Osteria Montenero
DOMENICA 18 ottobre 2026
Osservazioni faunistiche all’alba (facoltativo)
Ore 09:00
Conoscere il lupo
Distribuzione in Italia
Legislazione
Ibridazione, lupi urbani e confidentI
Ore 11:00
Pausa caffè
Ore 11:30
Comunicare il lupo: tra mito, realtà e sfide educative
Il lupo nella storia, nelle arti e nella letteratura: come il racconto umano ha influenzato la nostra percezione di questo animale e quali sono i retaggi delle tradizioni, delle religioni e della propaganda nella nostra conoscenza del lupo.
Dalla lupa capitolina al cinema neorealista, dalle culture animiste fino all’arte contemporanea, analisi del controverso definirsi delle caratteristiche del lupo immaginario in diverse fasi storiche e sino ai totalitarismi novecenteschi.
Sessione domande e risposte.
Ore 13:00
Pausa pranzo (provvedere autonomamente)
Ore 14:30
Escursione
Riconoscimento segni di presenza e interpretazione ambientale
Approccio agli ambienti naturali
Conservazione e tutela dei corridoi ecologici
Ore 18:00
Chiusura corso
FORMATORI DEL CORSO
Daniele Ecotti
Socio fondatore
Presidente Guida Ambientale Escursionistica – Educatore Ambientale
AIGAE ER940
Lucia Longinotti
Guida Ambientale Escursionistica – Guida certificata Io non ho paura del lupo
AIGAE ER1041
È consigliato portare uno zaino, una borraccia (almeno 1 litro), abbigliamento a strati adeguato alla stagione, scarponi da trekking con suola scolpita e una giacca impermeabile o antipioggia. Sono inoltre utili, anche se non indispensabili, un binocolo e una macchina fotografica, un telo per sedersi a terra e un taccuino per appunti. È preferibile indossare capi scuri e poco appariscenti, per ridurre la visibilità.
Gli iscritti riceveranno via mail ulteriori informazioni e dettagli su abbigliamento e logistica.
INFORMAZIONI IMPORTANTI
L’evento si attiva raggiunto il numero minimo di partecipanti, si svolgerà anche in caso di tempo piovoso, salvo eventi meteorologici eccezionali per i quali ci riserviamo la facoltà di annullare. Rimborso completo in caso di disdetta entro 60 giorni dall’inizio dell’evento o qualora l’annullamento dipenda da cause imputabili all’organizzazione. In alternativa, la quota non è rimborsabile, ma può essere utilizzata per la partecipazione ad altri eventi di Io non ho paura del lupo.
I minori devono essere accompagnati da almeno un adulto.
Il programma potrà subire delle modifiche decise dagli organizzatore rispetto a contingenze e condizioni metereologiche.

