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Donna ferita da un lupo in Toscana: servono accertamenti e chiarezza sulla dinamica

mercoledì 23 Settembre 2026

mercoledì 23 Settembre 2026

Io non ho paura del lupo APS: “Un episodio serio che non deve essere minimizzato, ma al momento non risultano pubblicamente disponibili conferme ufficiali sulla dinamica. È necessario stabilire con precisione cosa sia accaduto”.

Quanto avvenuto domenica 20 settembre in un’azienda agricola del comune di Massa Marittima è un episodio serio che merita la massima attenzione. Secondo quanto raccontato dall’allevatrice coinvolta e riportato dalla stampa, la donna sarebbe stata ferita a un orecchio durante una concitata interazione che avrebbe coinvolto alcuni lupi e i cani da guardiania presenti a protezione del gregge.

Io non ho paura del lupo APS esprime innanzitutto la propria vicinanza alla persona ferita e alla sua famiglia. Proprio la gravità dell’episodio rende necessari ulteriori accertamenti. Ad oggi, per quanto abbiamo potuto verificare, non risultano pubblicamente disponibili comunicazioni delle autorità competenti o esiti di accertamenti tecnici che consentano di attribuire con certezza la ferita a un lupo.

La testimonianza dell’allevatrice rappresenta naturalmente un elemento fondamentale, ma in situazioni così rapide e complesse deve essere affiancata dagli accertamenti disponibili. Non è al momento noto pubblicamente se sulle lesioni o sugli indumenti siano stati effettuati tamponi, raccolti campioni biologici per eventuali analisi genetiche o svolti altri accertamenti utili a identificare l’animale coinvolto e a ricostruire la dinamica.

Le analisi genetiche sono già state utilizzate in Italia in episodi analoghi e possono fornire elementi importanti per identificare la specie coinvolta. Chiedere verifiche non significa mettere in dubbio la persona ferita, ma dare a un episodio così grave il rigore che merita.

È inoltre necessario comprendere il contesto comportamentale dell’accaduto. Un’aggressione direttamente rivolta verso una persona, una reazione avvenuta durante uno scontro tra canidi o una diversa dinamica verificatasi nel corso di una situazione concitata rappresentano scenari differenti dal punto di vista etologico e gestionale e richiedono, proprio per questo, una ricostruzione il più possibile precisa.

Quanto accaduto pochi mesi fa a Camaiore, dove un presunto attacco di lupo a un bambino venne ampiamente riportato prima che gli accertamenti restituissero una dinamica differente, mostra quanto possa essere problematico anticipare conclusioni nelle prime ore. Anche nel caso di Valpiana appare quindi opportuno svolgere ulteriori accertamenti. Nelle prime ore diversi titoli e ricostruzioni giornalistiche hanno presentato l’attribuzione del morso a un lupo come un fatto già accertato, mentre allo stato attuale, per quanto ci risulta, non sono ancora pubblicamente disponibili esiti tecnici che consentano di confermarlo.

Questo assume particolare importanza in una dinamica descritta come estremamente concitata e caratterizzata dalla presenza contemporanea di numerosi canidi.

Chiediamo quindi alla Regione Toscana e alle autorità competenti di rendere pubblica quanto prima una ricostruzione tecnica dell’episodio, indicando gli accertamenti effettuati e gli eventuali esiti delle analisi. Se anche i riscontri ufficiali confermeranno che un lupo ha morso l’allevatrice, sarà necessario dirlo con chiarezza e valutarne attentamente le circostanze e le conseguenze gestionali. Se emergerà una dinamica differente, dovrà essere comunicata con la stessa trasparenza.

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foto di Gianluca Damiani