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Inviata la richiesta di rettifica a “Il Tirreno” sulla vicenda del presunto attacco ad un bambino da parte di un lupo a Camaiore

mercoledì 29 Luglio 2026

mercoledì 29 Luglio 2026

L’Associazione Io non ho paura del lupo APS ha inviato oggi una richiesta formale di rettifica al Direttore de Il Tirreno, ai sensi dell’art. 8 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47, in relazione all’articolo pubblicato il 19 luglio 2026 dal titolo “Cane eroe in Versilia: salva bambino di 2 anni dall’attacco di un lupo e si sacrifica per la sua famiglia”.
Da quanto è stato possibile ricostruire dalle informazioni reperibili online, Il Tirreno sembrerebbe essere stata la prima testata a pubblicare la notizia nella forma successivamente ripresa da numerosi organi di informazione in Italia e all’estero.

La richiesta nasce alla luce delle successive dichiarazioni ufficiali della Regione Toscana e del Sindaco di Camaiore, dalle quali è emerso che nessun bambino è mai stato attaccato o avvicinato da un lupo, che questo si trovasse all’interno dell’abitazione al momento dei fatti e che la dinamica accertata riguarda esclusivamente la predazione di un cane che si trovava all’esterno.

«Non si tratta di una semplice imprecisione», dichiara l’Associazione. «La ricostruzione inizialmente pubblicata è stata ripresa da decine di testate giornalistiche, programmi televisivi e commentatori, contribuendo alla diffusione di una narrazione che oggi sappiamo essere profondamente diversa».
Nel giro di pochi giorni quella storia ha raggiunto milioni di persone, è stata tradotta e rilanciata anche all’estero ed è stata utilizzata nel dibattito pubblico per sostenere posizioni sulla gestione del lupo basate su un fatto che non si è mai verificato.»

L’associazione sottolinea che la richiesta di rettifica rappresenta uno strumento previsto dall’ordinamento per garantire ai cittadini un’informazione corretta e completa.
«Quando emergono elementi ufficiali che smentiscono una notizia, è fondamentale che la correzione abbia una visibilità adeguata. La credibilità dell’informazione si misura anche dalla capacità di riconoscere e correggere i propri errori.» aggiunge l’Associazione.

L’associazione auspica che la rettifica venga pubblicata celermente e con adeguata evidenza. Qualora ciò non avvenisse, Io non ho paura del lupo APS valuterà ogni ulteriore iniziativa prevista dall’ordinamento, compresa la presentazione di un esposto al competente Consiglio di Disciplina dell’Ordine dei Giornalisti per la valutazione di eventuali profili deontologici connessi alla verifica delle fonti e alla correttezza dell’informazione.

«Questa vicenda va oltre il singolo articolo», conclude Io non ho paura del lupo. «Riguarda il modo in cui vengono raccontati i grandi carnivori e, più in generale, il rapporto tra informazione, evidenze scientifiche e responsabilità giornalistica. La corretta informazione è uno dei presupposti fondamentali per un dibattito pubblico serio e per una gestione della fauna selvatica basata sui fatti e non sulla disinformazione.»