Questo resoconto su quanto osservato nel 2022 e nel primo trimestre del 2023 è la prosecuzione del precedente report (2018-2021) e descrive, branco per branco in ordine cronologico, i principali avvenimenti rilevati.Il territorio monitorato in valle del Taro, Appennino parmense, è caratterizzato da un’elevata copertura boschiva e da una bassa presenza antropica ed è costituito da due diverse aree non adiacenti fra loro: la principale ha un’estensione di circa 100 Km2 e la secondaria di circa 16 Km2. L’ampiezza degli areali indagati è rimasta la stessa rispetto agli anni passati.
Abbiamo raccolto i dati monitorando principalmente siti di marcatura ricorrenti, le zone adiacenti alle aree di rendez-vous per minimizzare il disturbo e in caso di ritrovamento di carcasse. Lasciamo gli apparati foto-video posizionati il più a lungo possibile negli stessi siti per coprire in modo continuativo ed omogeneo le aree indagate.
In caso di segnalazioni (predazioni, avvistamenti cuccioli) collochiamo gli apparati foto-video in modo opportunistico anche all’esterno degli areali.
Con questo metodo acquisiamo molti video durante i quali i lupi stazionano davanti alle foto-video trappole permettendoci di individuare caratteristiche fenotipiche che favoriscono il riconoscimento degli individui dominanti dei diversi nuclei e/o di lupi associati, quando riusciamo ad individuare caratteristiche (segni) particolari tali da permetterne il riconoscimento.
Riprendere la stessa coppia negli stessi luoghi per molto tempo generalmente ci permette di riconoscere i lupi con una buona certezza, di stimare la consistenza numerica del nucleo quando alla coppia sono associati altri individui, di accorgerci di eventuali sostituzioni dei dominanti o di notare se il sito osservato viene visitato da altre coppie o individui.
Nella realtà dei fatti questo metodo presenta alcune difficoltà, la principale, purtroppo, è rappresentata da furti e/o manomissioni dell’attrezzatura che, oltre alla perdita economica e dei dati, influenza le scelte dei posizionamenti più idonei, perché i lupi tendono a spostarsi su strade, sterrati e carraie proprio come le persone. Altra difficoltà riscontrata riguarda in alcuni casi il riconoscimento: a meno che i lupi non abbiano caratteristiche particolari evidenti (coda corta, orecchie piegate, cicatrici, anomalie o altri segni particolari evidenti), gli individui di lupo generalmente sono simili tra loro. Il resoconto considera i dati raccolti nel corso di tutto l’anno 2022 sino al mese di Marzo del 2023 ed è il risultato del lavoro su campo, oltre che di un grande impegno nell’analisi dei 2098 video di lupi acquisiti, necessario a ricostruire dinamiche, sostituzioni, comparse di nuove coppie, che hanno caratterizzato il periodo.
Ai fini della lettura specifichiamo che l’attività di monitoraggio si basa sull’interpretazione dei dati raccolti attraverso l’acquisizione di filmati da foto-video trappole, osservazioni dirette e rilevamento di segni di presenza, per questo è necessario leggere questo testo come un racconto di quello che abbiamo appreso e dedotto durante il periodo citato, con mezzi limitati e senza l’ausilio di altri metodi di campionamento riconducibili alla solidità di un progetto di ricerca scientifica.
Branco del Mirtillo
Durante i primi mesi del 2022 il nucleo familiare è sempre composto dalla stessa coppia dominante ribattezzata Chiara e LoScuro e, ipotizziamo, da almeno 3 dei 4 cuccioli nati nel 2021. I giovani lupi hanno chiazze prive di pelo, probabilmente sono affetti da rogna.
A Marzo, nelle stesse zone frequentate dal nucleo familiare, un cane muore con sintomi di avvelenamento, e la femmina dominante, Chiara, nei giorni immediatamente successivi sparisce improvvisamente. Pur non avendo certezze su quanto accaduto alla lupa, ipotizziamo che i due episodi siano in qualche modo collegati e che anche Chiara sia morta per avvelenamento.
Ultima ripresa di Chiara a Marzo – Video Daniele Ecotti
Dopo una quindicina di giorni dalla scomparsa di Chiara, registriamo un passaggio de LoScuro associato ad una femmina dal pelo folto e lungo con atteggiamenti di marcatura territoriale e per questo riconoscibile rispetto agli altri individui associati che presentano postumi di infestazione da rogna con pelo corto e rado, diversi passaggi della stessa lupa, apparentemente sola, sempre con atteggiamenti territoriali, ed altri passaggi de LoScuro associato ad un’altra femmina con sintomi di rogna, anch’essa con atteggiamenti dominanti e territoriali. Ipotizziamo, viste le riprese effettuate durante l’inverno di cuccioli con rogna, che la lupa con la coda spelata sia uno di quei cuccioli.
Dall’alternanza di passaggi dell’una e dell’altra femmina, entrambe con atteggiamenti territoriali e dominanti, registrati durante i mesi primaverili ed estivi, probabilmente nel nucleo familiare si stanno ristabilendo i ruoli tra le due lupe, che vedranno una delle due diventare riproduttrice.
Attraverso alcune riprese notturne verifichiamo che la lupa dal pelo folto, ribattezzata Solitaria, per i numerosi passaggi in cui marca il territorio da sola, ha un occhio spento, il problema all’occhio potrebbe essere stato causata da una ferita o da un’infezione e, come riscontrato in passato per altri individui, potrebbe essere temporaneo o permanente.
Gli illuminatori notturni delle foto video trappole, emettono un fascio di luce ad infrarossi. Gli occhi dei lupi, come quelli di molti altri animali sia domestici che selvatici, hanno una membrana rifrangente (tapetum lucidum) collocata dietro la retina, che riflette i raggi luminosi aumentando la quantità di luce catturata dalla retina e consentendo loro un’ottima visione notturna. Per questa ragione gli occhi nei video notturni brillano e sembrano essere accesi di luce.
Alternanza di passaggi delle due femmine con atteggiamenti dominanti e territoriali – Video Daniele Ecotti
Durante l’estate accertiamo che la scomparsa di Chiara, avvenuta a Marzo durante il periodo riproduttivo, ha determinato la mancata riproduzione del branco del Mirtillo, e continuiamo a registrare passaggi dove LoScuro è associato ad entrambe le femmine che mantengono atteggiamenti territoriali.
A partire da Ottobre sembra che le gerarchie si siano definitivamente stabilite e che la coppia dominante sia costituita da LoScuro e da Solitaria. Vista la perdita della femmina riproduttrice avvenuta ad inizio dell’anno non era scontato che il branco del Mirtillo riuscisse a mantenere la propria territorialità.
In autunno riprendiamo in due diverse occasioni a distanza di un mese delle incursioni del branco del Torletto seguito da alcuni dei cuccioli. I due nuclei hanno territori adiacenti e a volte capita di registrare degli sconfinamenti e sovrapposizioni territoriali tra branchi limitrofi. Nei mesi successivi non abbiamo registrato altre incursioni, ipotizziamo quindi che si sia trattato di episodi occasionali.
Sempre durante il periodo autunnale vediamo che entrambi gli occhi di Solitaria, la nuova femmina dominante, sono “spenti” e come verificheremo nel periodo successivo l’handicap risulterà essere permanente per entrambi gli occhi. Ipotizziamo che la lupa abbia una visione notturna compromessa alla quale è riuscita comunque ad adattarsi e che non ha compromesso il suo ruolo.
Solitaria con entrambi gli occhi spenti – Video Daniele Ecotti
Immediatamente dopo la prima incursione del branco del Torletto, registriamo la presenza di un maschio adulto con atteggiamenti dominanti e territoriali associato a Solitaria e LoScuro.
Nei mesi successivi riprendiamo con regolarità passaggi in cui tutti e tre i lupi hanno atteggiamenti di dominanza, con marcatura territoriale contemporanea: nei nuclei familiari è generalmente soltanto la coppia riproduttrice che, attraverso la deposizione di escrementi ed urina, spesso seguiti da energiche raspate, marca il proprio territorio in luoghi strategici per comunicare ad altri lupi e a branchi adiacenti che quel determinato luogo è casa propria ed evitare così incontri con lupi estranei al proprio nucleo familiare, solitamente i lupi associati alle coppie riproduttrici si astengono dal marcare il territorio e portano la coda verso il basso.
Su questo nuovo maschio, non abbiamo certezze su chi sia, riteniamo probabile si tratti di un individuo già associato imparentato al nucleo familiare, probabilmente un cucciolo del 2020 o 2021 ma potrebbe trattarsi anche di un lupo estraneo accettato/tollerato dalla coppia. L’atteggiamento del nuovo arrivato potrebbe essere interpretato sia come un contributo a rimarcare la territorialità del nucleo familiare (contributo di marcature di altri individui maturi sessualmente oltre la coppia dominante) o un tentativo di scalata gerarchica. A partire da Gennaio LoScuro perde parecchio pelo, presumibilmente a causa di rogna e risulta ben riconoscibile rispetto al nuovo maschio.
Marcature simultanee dei tre lupi LoScuro – Solitaria – “Nuovo maschio” – Video Daniele Ecotti
Da febbraio, dopo 3 mesi di riprese regolari del trio, non registriamo più la presenza del “nuovo” maschio associato alla coppia che, tra Febbraio e Marzo, tende ad isolarsi per il periodo riproduttivo e a far allontanare altri membri del nucleo familiare.
Sempre a partire da Gennaio, iniziamo a registrare la presenza di una nuova coppia con atteggiamenti di dominanza e marcatura territoriale sugli stessi siti frequentati da Solitaria e LoScuro.
La nuova coppia 1 è facilmente riconoscibile dalla coppia del branco del Mirtillo: LoScuro presenta, infatti, sintomi da infestazione di rogna con la coda priva di pelo, Solitaria entrambi gli occhi spenti, un rigonfiamento sotto il ventre e la coda portata leggermente di lato sulla destra, mentre la femmina appartenente alla nuova coppia ha il pelo folto ed una colorazione scura quasi priva di mascherina facciale ed il maschio della nuova coppia mostra pelo folto e la mascherina facciale molto marcata ed estesa.
Stiamo registrando la presenza della nuova coppia 1 in modo continuativo all’interno del territorio che, fatte salve alcune incursioni dell’adiacente branco del Torletto, dal 2020 è stato occupato in modo esclusivo dal branco del Mirtillo.
Chiara e LoScuro e “Nuova coppia 1” su diversi siti di marcatura – Video Daniele Ecotti
Da Marzo un’ulteriore nuova coppia (nuova coppia 2) inizia a frequentare il territorio marcando sugli stessi siti di Solitaria e LoScuro e della nuova coppia 1.
I due lupi sono riconoscibili dal branco del Mirtillo e dalla nuova coppia 1: il maschio infatti presenta una mascherina facciale poco estesa e la coda leggermente arcuata e la femmina una mascherina facciale estesa.
Pur avendo registrato diversi video di entrambe le nuove coppie, le location sono molto riconoscibili per questo per mostrare le differenze tra gli individui abbiamo preferito utilizzare dei fermo-immagini ritagliati.
Le due nuove coppie a confronto
Nell’areale indagato non abbiamo mai ripreso questi lupi, potrebbe trattarsi di coppie formate da poco o di coppie già consolidate con territori adiacenti che nel corso del 2022 non abbiamo intercettato. L’elevata frequenza con cui stiamo registrando i passaggi nel territorio del branco del Mirtillo ci porta ad ipotizzare che la nuove coppie stiano cercando di far proprio un territorio già occupato ed evidenziano, rispetto a quanto osservato, un grande dinamismo.
La mancata riproduzione e l’alternanza di individui associati alla coppia osservata nel branco del Mirtillo rende difficile stimarne la consistenza numerica. Riteniamo più corretto, nonostante la presenza di due diversi individui associati alla coppia in periodi diversi, stimare la consistenza del nucleo con il numero massimo di individui ripresi insieme, che è di 3.
–
Cuccioli 0
Consistenza minima nucleo 3
Branco del Torletto
La coppia è sempre composta da Pino, il maschio dominante che nel 2021 sostituì Codino, e dalla femmina Sottiletta. Nel loro territorio continuiamo a riprendere molte incursioni di due dei tre branchi adiacenti: Cavalieri a sud e Banditi a nord, entrambi ben più numerosi della coppia del Torletto, che nel 2022 non solo è riuscita a cavarsela evitando scontri intraspecifici, ma dopo 5 anni, durante i quali non abbiamo registrato la presenza di cuccioli, finalmente si è riprodotta con successo.
Incursioni territoriali dei branchi adiacenti – Video Daniele Ecotti
Dalle numerose riprese di Sottiletta con evidenti segni di lattazione capiamo che la lupa sta allattando e finalmente durante l’estate accertiamo la presenza di 5 cuccioli. I cuccioli appaiono in salute e in forma, la coppia pur senza aiuti nell’allevamento se la sta cavando molto bene. Uno dei cuccioli è completamente senza coda, ipotizziamo a causa di un trauma.
I cuccioli del branco del Torletto – Video Daniele Ecotti
A Settembre uno dei cuccioli muore per investimento, non è stato possibile recuperare la carcassa da parte delle autorità competenti perché nel giro di poche ore dalla segnalazione è stata fatta sparire.
Dalle immagini registrate nei mesi successivi verifichiamo che i cuccioli da quattro sono diventati tre. Non conosciamo le ragioni della mancanza del secondo cucciolo ma ipotizziamo anche lui essere morto non avendolo più ripreso.
Dei tre cuccioli rimasti, uno ha un evidente problema ad una zampa posteriore, che ipotizziamo essere stato causato da un qualche trauma, ma nei mesi successivi il cucciolo torna a muoversi bene, a dimostrazione delle straordinarie capacità di recupero di questa specie.
Video cucciolo con trauma associato al proprio nucleo familiare – Video Daniele Ecotti
Tra Ottobre e Novembre anche il branco del Torletto ha effettuato alcune incursioni territoriali ad ovest nel territorio dell’adiacente branco del Mirtillo.
Incursione territoriale del branco del Torletto con associato uno dei cuccioli nel territorio del branco del Mirtillo – Video Daniele Ecotti
Da Gennaio riprendiamo la presenza di un’ulteriore nuova coppia di lupi che iniziano a frequentare la parte meridionale del territorio, la stessa dove registriamo le incursione del branco de I Cavalieri.
La nuova coppia dapprima si sofferma a lungo a ispezionare i siti di marcatura per poi arrivare a sua volta ad assumere, in particolare la femmina, atteggiamenti territoriali e dominanti con marcatura del sito.
Ipotizziamo che si tratti di una coppia in costituzione composta da individui giovani che sta provando ad affermarsi territorialmente.
Nuova coppia nel territorio del branco del Torletto – Video Daniele Ecotti
Cuccioli 5
Consistenza minima nucleo 5
Branco de I Cavalieri
Per tutto il 2022 la coppia continua ad essere composta da Vento e Bufera e continuiamo a registrare numerose incursioni nell’adiacente territorio del branco del Torletto. Allo stesso tempo il numero di individui del nucleo familiare, che a fine 2021 era di 11, risulta essere all’inizio del 2022 di 4 individui.
Anche in questo nucleo, durante la primavera registriamo la marcatura di una femmina contemporaneamente a quella della coppia. Accertiamo la riproduzione grazie alle riprese di Bufera con evidenti segni di allattamento, la lupa ha anche un problema alla zampa posteriore destra dal quale, come verificheremo nei mesi successivi, si riprenderà.
Marcatura simultanea di una femmina associata a Vento e Bufera – Video Daniele Ecotti
Purtroppo a causa dell’area impervia e ristretta e soprattutto per non disturbare, non siamo riusciti a riprendere i cuccioli sino ad Ottobre, quando la coppia ne ha al seguito due, dato che sarà confermato anche dalle riprese dei mesi successivi. Dalle immagini acquisite i componenti del nucleo risultano essere 5 e sono composti dalla coppia dominante, da una femmina adulta e da due giovani nati nel 2022.
Consistenza minima accertata del branco de I Cavalieri – Video Daniele Ecotti
Durante l’inverno del 2023 accertiamo che il maschio Vento, riconoscibile per la mascherina facciale disgiunta e poco estesa, è stato sostituito da un nuovo lupo, che ha invece la mascherina facciale ben più estesa.
Oltre ai due cuccioli associati alla coppia continuiamo a riprendere una femmina, probabilmente la stessa ripresa in primavera, che marca il territorio in simultanea ai due dominanti. Le riprese delle marcature simultanee sono avvenute anche durante il periodo riproduttivo, momento durante il quale generalmente la coppia dominante allontana gli altri lupi e tende ad isolarsi dal resto del branco. La presenza di due femmine con atteggiamenti dominanti in questo periodo dell’anno merita attenzione perché potrebbe esserci la possibilità che il maschio si sia accoppiato con entrambe le femmine. (Dott. Luigi Molinari com. pers.)
Marcatura simultanea – Video Daniele Ecotti
Cuccioli 2
Consistenza minima nucleo 5
Branco de I Banditi
Durante i primi mesi del 2022 il branco risulta essere composto dalla coppia dominante, formata dal maschio Ombra e dalla femmina Scheggia, che riprendiamo associata ad un individuo, presumibilmente il cucciolo nato l’anno precedente con ancora sintomi di infestazione da rogna.
A differenza del 2021, nel corso del 2022, per quanto abbiamo osservato, il branco del Torletto ha smesso di frequentare la zona.
I Banditi ad Aprile 2022 – Video Daniele Ecotti
Purtroppo in questa parte dell’areale nel corso del 2022 abbiamo subìto diversi furti alla nostra attrezzatura, che ci ha reso impossibile comprendere meglio l’utilizzo del territorio da parte dei lupi di questo branco, ma ci ha comunque consentito di accertarne la riproduzione quando a Giugno la femmina, Scheggia, ha le mammelle gonfie, indice di allattamento.
Segni di lattazione – Video Daniele Ecotti
Da Settembre, ricollocando alcune foto-video trappole nel territorio del branco del Torletto in posizioni adiacenti alla zona utilizzata dal branco de I Cavalieri, oltre riprendere con regolarità Pino e Sottiletta, ad Ottobre registriamo il passaggio di Scheggia ed Ombra associati ai cuccioli. Oltre alla presenza di almeno 5 cuccioli, registriamo nello stesso periodo anche la presenza di un altro individuo associato al nucleo familiare, la cui consistenza minima stimata è di 8 individui.
I Banditi con i cuccioli – Video Daniele Ecotti
In questa porzione di territorio sino a dicembre continuiamo a registrare sovrapposizioni territoriali dei due nuclei adiacenti.
Sovrapposizioni tra branco del Torletto e I Banditi – Video Daniele Ecotti
Cuccioli 5
Consistenza minima nucleo 8
Branco della Riserva
All’inizio del 2022 il nucleo riproduttivo risulta essere composto da almeno 6 individui, la coppia è sempre costituita da LaPina, femmina dominante dal 2017, e presumiamo dal maschio Punto. Non abbiamo, infatti, certezza che si tratti dello stesso individuo dell’anno precedente poiché il lupo non presenta caratteristiche fenotipiche particolari, se non la mascherina facciale disgiunta (due pomelli bianchi sulle guance), che hanno anche altri individui del nucleo familiare.
Maschio dominante (Punto?) e individuo molto simile – Video Daniele Ecotti
Durante l’estate accertiamo la riproduzione grazie ad alcuni video nei quali LaPina mostra segni di allattamento ed accertiamo che il nucleo è composto da almeno 5 individui esclusi i cuccioli.
Segni di allattamento e consistenza di almeno 5 individui – Video Daniele Ecotti
A fine estate, attraverso le immagini acquisite con le foto-video trappole, riprendiamo la presenza di almeno due cuccioli e nei primi giorni di Ottobre, grazie a delle osservazioni effettuate in notturna, riusciamo ad osservare la presenza di 5 cuccioli e 5 adulti.
Il branco composto da 5 cuccioli e 5 adulti – Video Mario Bogliolo
Da alcuni avvistamenti diretti e riprese effettuate con le foto video trappole, alcuni dei cuccioli mostrano delle lievi anomalie fenotipiche che non avevamo mai osservato nelle cucciolate precedenti, altra ragione per cui ipotizziamo che il maschio dominante possa essere cambiato.
Cuccioli con lievi anomalie fenotipiche – Video Daniele Ecotti
Cuccioli 5
Consistenza minima nucleo 10
Branco del Lubiana
In questa parte dell’areale è purtroppo complicato raccogliere dati sulla presenza dei lupi, perché molto soggetta a furti dell’attrezzattura che, nonostante le tante precauzioni prese, abbiamo continuato a subire anche nel corso del 2022.
Nonostante le difficoltà, siamo riusciti ad accertare la riproduzione del nucleo riproduttivo, osservando prima la femmina in evidente stato di gravidanza e successivamente in lattazione.
La coppia dominante con la femmina prima in gravidanza e poi in lattazione – Video Daniela Ferrari
Un altro dato che siamo riusciti a raccogliere riguarda la consistenza minima del nucleo riproduttivo, che per il 2022 risulta essere di 6 individui ripresi contemporaneamente.
Consistenza minima accertata – Video Daniela Ferrari
Consistenza nucleo 6
Cuccioli: non rilevato numero
Branco del Chiodo
Il branco ha il territorio adiacente a quello del Lubiana e purtroppo, sempre a causa dei numerosi furti e delle grandi difficoltà riscontrate nel posizionare gli apparati foto-video, siamo riusciti ad acquisire pochi dati. Abbiamo intercettato alcuni passaggi della coppia sugli stessi siti utilizzati nel 2021. Riteniamo alquanto probabile che il maschio sia stato sostituito, infatti Sbadiglio aveva un occhio “spento”. Non abbiamo raccolto dati per poter accertare la riproduzione ed abbiamo sempre ripreso solo la coppia o individui singoli, per tanto il numero minimo accertato è di 2 individui.
La coppia marca il territorio – Video Daniela Ferrari
Cuccioli: non accertata riproduzione e non rilevato numero
Consistenza minima nucleo 2
Altri lupi
Oltre alle coppie riproduttive e agli individui associati, spesso le nostre foto video trappole registrano passaggi di singoli lupi, che in alcuni casi, per caratteristiche fenotipiche ed atteggiamento molto timoroso, ipotizziamo essere individui in dispersione o “floaters”, (individui singoli con un territorio molto ampio che cercano di evitare incontri con lupi territoriali). Naturalmente, basandoci esclusivamente sul riconoscimento fenotipico, non è possibile avere alcuna certezza e per tanto risulta impossibile quantificare i passaggi di eventuali individui non territoriali all’interno degli areali, fatta eccezione per due diversi lupi, dotati di radiocollare che abbiamo ripreso nel corso del 2022 non associati ai branchi monitorati. Abbiamo immediatamente segnalato gli avvistamenti ed i ricercatori ci hanno confermato che i due individui, due femmine, nel periodo in cui sono state riprese, utilizzavano un territorio molto ampio. (Dott. Luigi Molinari com. pers.)
Le distanze in linea d’aria dal luogo di rilascio delle due lupe rispetto a quello in cui sono state filmate sono di 20 Km e di 7,5 Km.
Le due lupe radiocollarate – Video Daniele Ecotti
Conclusioni
Il periodo è stato caratterizzato da uno spiccato dinamismo, sia per alcuni cambi di individui dominanti che per l’individuazione di 3 nuove coppie che, a partire dal primo trimestre del 2023, hanno iniziato a frequentare in modo continuativo il principale areale monitorato che ha un’estensione di 100 km2.
Ad eccezione del branco del Torletto, che ha il proprio home-range interamente all’interno del principale areale indagato, riteniamo più che plausibile il fatto che gli altri nuclei abbiano i rispettivi territori che si estendono anche al di fuori di esso. Nonostante ciò, la presenza di 7 branchi e l’ingresso di 3 nuove coppie in un territorio di tale estensione è un dato che riteniamo potrebbe essere significativo. Andrà verificato col tempo se le nuove coppie continueranno a frequentare l’areale, se si sostituiranno o aggiungeranno a nuclei già presenti, o se, così come sono comparse, smetteremo di intercettarle.
Crediamo, in ogni caso, che si tratti di un dato importante da considerare, che in qualche modo conferma una sensazione: molto probabilmente per un insieme di fattori quali saturazione dei territori, abbondante disponibilità alimentare, competizione intraspecifica, pressione antropica, stiamo assistendo a rilevanti cambiamenti, che indicano, rispetto al passato, un ulteriore aumento della densità dei lupi ed una diminuzione dell’ampiezza dei singoli territori.
Consistenza numerica nuclei riproduttivi 2016-2022
Il grafico mostra la consistenza minima accertata negli areali indagati dei nuclei riproduttivi anno per anno e possiamo notare come, ad eccezione del branco della Riserva, che ha buona parte del proprio territorio all’interno di un’area protetta, la consistenza numerica degli altri branchi sia stata soggetta nel corso degli anni a maggiori oscillazioni numeriche.
Nel corso del 2022, dalle notizie in nostro possesso negli areali e zone limitrofe, è stato rilevato un solo individuo di lupo morto (cucciolo del branco del Torletto), che riteniamo essere una sottostima rispetto alla realtà. Le predazioni su animali domestici, come in passato, hanno continuato a rappresentare episodi sporadici. Va specificato che il territorio è caratterizzato da un basso numero di animali al pascolo, rappresentato quasi esclusivamente da bovini ed equini durante i mesi primaverili ed estivi.
Infine un grande ringraziamento va ai nostri volontari, che, con grande impegno e passione, hanno contribuito alla gestione delle foto-video trappole ed alla raccolta dati necessari a produrre questo resoconto, al Dottor Luigi Molinari per la disponibilità e per le indicazioni fornite ed al comitato scientifico dell’associazione per la revisione del report.
I dati integrali sono a disposizione di Enti e Ricercatori che ne faranno richiesta.
A cura di Daniele Ecotti

