In questi ultimi due anni vi abbiamo raccontato la storia del branco della Riserva: di Antonio, LaPina, del loro gruppo famigliare, delle loro avventure.

Ma loro non sono gli unici lupi a frequentare i territori della Riserva: da circa un anno le nostre video trappole hanno ripreso in alcune occasioni un giovane maschio solitario che si muove lungo gli stessi sentieri del branco, pur non essendovi apparentemente associato, dato che non lo abbiamo mai ripreso in compagnia degli altri lupi.
La sua mascherina facciale è abbastanza caratteristica perché presenta due piccole macchie circolari bianche, due punti sulle guance. Abbiamo così deciso di chiamarlo “Punto”.

“Punto” ripreso a febbraio 2019

Fino a metà luglio riprendiamo con regolarità Antonio e LaPina: i due lupi sono sempre molto affiatati e accompagnati spesso da una giovane femmina, probabilmente figlia della coppia, riconoscibile per due piccole macchie leggermente allungate presenti su entrambe le guance, alla quale abbiamo dato il nome di “Palla”.

“Palla” giovane femmina associata al branco

Da agosto abbiamo acquisito molti passaggi dei lupi e ci accorgiamo che sia nelle nuove posizioni che in quelle “storiche” manca Antonio: LaPina è associata alla giovane femmina “Palla” e ad un ad un altro lupo, un maschio.
Sono bastati pochi giorni per capire che già lo conoscevamo: Punto.

“Punto” ripreso a settembre 2019

Perché non riprendiamo più Antonio?
Iniziamo così a fare alcune ipotesi: il lupo semplicemente potrebbe avere “schivato” le nostre video trappole passando insieme agli altri lupi senza essere ripreso, oppure potrebbe essere in difficoltà e non essere temporaneamente in grado di muoversi, oppure potrebbe essere morto.

In “Punto” non notiamo particolari atteggiamenti di dominanza e quindi ipotizziamo che il lupo possa essere o un figlio di Antonio e LaPina (visto anche il disegno della mascherina facciale simile a quello di Palla che presumiamo essere una loro figlia) oppure un lupo arrivato nel loro territorio che col tempo è stato accolto dal nucleo familiare.

Ma il tempo ha detto altro: a settembre le nostre video trappole hanno immortalato “Punto” intento a marcare insieme a LaPina su uno di quei siti di marcatura che fino a poco tempo prima erano di Antonio.

In quel momento i nostri sospetti sono diventati certezza: “Punto” è probabilmente diventato il nuovo maschio dominante del branco della Riserva.

Da fine luglio non abbiamo più ripreso Antonio, non sappiamo se il “vecchio” lupo sia ancora vivo oppure no, ma forse col tempo, se c’è ancora, qualche nostra video trappola lo riprenderà.

Antonio

Non sappiamo nemmeno se la sostituzione con “Punto” sia avvenuta perché Antonio sia morto oppure perché Punto si è imposto come nuovo dominante.

Dopo avere compreso l’importante cambio nella struttura sociale del branco c’è un’altra storia che corre parallela a quella di Antonio e Punto: per tutta l’estate abbiamo cercato di capire se il branco avesse avuto i cuccioli concentrando le nostre attività di ricerca per accertarne la presenza e anche se le sessioni di wolf howling (richiamo indotto) eseguite insieme al personale del servizio conservazione dei Parchi del Ducato, hanno dato esito negativo, le riprese de LaPina, dove sono evidenti i segni di lattazione anche durante l’estate ci fanno ben sperare che, a differenza dell’anno scorso, i cuccioli quest’anno ci siano.

LaPina con ancora evidenti i segni di lattazione

Così da agosto collochiamo altre video-trappole, posizionate un po alla cieca nel territorio del branco, per cercare di riprendere i cuccioli.
Ma purtroppo né agosto né settembre ci restituiscono le risposte nelle quali speravamo.
Così quando ormai non ce lo aspettavamo più è arrivata la conferma che aspettavamo ormai da mesi: i cuccioli ci sono e sono almeno quattro!

La scena che abbiamo registrato a metà ottobre, oltre ad essere spettacolare, mostra uno spaccato della vita del branco rara da osservare insieme all’incredibile coesione di questi animali: un gruppo di daini in fuga è seguita da Punto e da LaPina che si fermano proprio davanti alla nostra video trappola, la coppia dominante è raggiunta sia dai cuccioli, che in questo periodo iniziano a seguire gli adulti durante i loro spostamenti per apprendere le tecniche di caccia, che da “Palla”.

Molto probabilmente i cuccioli sono i figli di Antonio e non di Punto che, nonostante non sia il padre della cucciolata si occupa e guida il branco insieme a LaPina e ai nuovi nati come fossero i suoi figli, dimostrando la grande unione e senso di appartenenza che questi animali hanno, a volte molto più di noi umani.

Da quando è scomparso Antonio c’è fermento nel nucleo famigliare e noi per avere risposte, che siano conferme o smentite alle nostre ipotesi, non possiamo fare altro che aspettare di acquisire nuovi dati e sperare di riuscire ad interpretarli.

Abbiamo così deciso, di eseguire delle analisi genetiche non invasive per stabilire i legami di parentela tra i lupi necessari ad aiutarci a comprendere gli importanti cambiamenti ai quali stiamo assistendo.

Se volete sostenerci e dare un piccolo contributo potete farlo da qui: https://www.iononhopauradellupo.it/come-sostenerci/ associandovi o con una libera donazione.

Immagini e testo di daniele ecotti

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