GW2391 è un lupo maschio di circa 5-6 anni, un esemplare che incarna alla perfezione la capacità di dispersione e adattamento della specie. Portatore dell’aplotipo genetico HW22 riscontrato esclusivamente nelle popolazioni italiane ed alpine, è un esempio concreto di come il lupo sia in grado di spostarsi su lunghe distanze, colonizzare nuovi territori e adattarsi a condizioni ambientali diverse.
Le origini: dal Belgio alla Germania
La storia di GW2391 ha inizio in Belgio, dove è stato campionato per la prima volta attraverso analisi genetiche. La sua presenza lì rappresentava già un evento notevole: i lupi sono ritornati in Belgio solo negli ultimi decenni, dopo secoli di assenza, e la loro popolazione è composta in gran parte da individui in dispersione, giovani esemplari in cerca di nuovi territori e opportunità per riprodursi.
Dopo aver attraversato il Belgio, GW2391 ha iniziato il suo viaggio verso est, arrivando in Germania. Qui, la sua presenza è stata rilevata tramite analisi di escrementi, un metodo non invasivo che consente di identificare non solo l’individuo, ma anche la sua dieta e gli spostamenti. Questo metodo ha permesso di tracciare i suoi movimenti e di scoprire che GW2391 aveva intrapreso un lungo viaggio da solo, spostandosi per centinaia di chilometri.
Nel 2021, durante i suoi spostamenti, è stata registrata la sua unica predazione nota su animali domestici, un evento isolato e circoscritto. Da allora, tutte le analisi condotte hanno rivelato una dieta composta esclusivamente da cervo, una delle prede principali dei lupi in Europa centrale.
Un nuovo inizio: la formazione del branco
La vera svolta nella vita di GW2391, ribattezzato “Enzo” dai ricercatori che lo stanno seguendo, è avvenuta nel 2023. Dopo anni trascorsi come lupo solitario, è riuscito a stabilirsi in un territorio stabile e a formare un branco. Questo è un momento cruciale nella vita di un lupo: trovare una compagna e difendere un’area sufficientemente ricca di risorse per garantire la sopravvivenza della famiglia.
Nel corso dello stesso anno, “Enzo” è diventato padre per la prima volta, dando alla luce i suoi primi cuccioli. La nascita di una nuova generazione ha rappresentato un successo non solo per lui, ma anche per la popolazione di lupi della regione, contribuendo alla diversità genetica e alla stabilità della specie.
Nel 2024, il branco si è ulteriormente consolidato con una seconda riproduzione, segno che il territorio è adeguato e che il lupo è riuscito a creare le condizioni ideali per il suo branco. La capacità di GW2391 di disperdersi, adattarsi e stabilire una famiglia dimostra la straordinaria resilienza della specie lupo, capace di superare ostacoli naturali e antropici per continuare a svolgere il proprio ruolo ecologico.
La storia di GW2391 non è solo quella di un singolo animale, ma rappresenta un capitolo importante nel ritorno del lupo in Europa. Questo maschio, con il suo viaggio attraverso paesi e paesaggi diversi, ricorda l’importanza di conservare i corridoi ecologici che permettono la dispersione della fauna selvatica e di adottare politiche che favoriscano la coesistenza tra esseri umani e predatori. GW2391 è la prova vivente che i lupi, nonostante le sfide, possono riconquistare il loro posto nelle foreste e nelle praterie europee, continuando a incantare e ispirare chiunque segua le loro tracce.
Un ringraziamento speciale ad Alessandro Sgrò per la foto di “Enzo” e per le preziose informazioni.

