Finalmente possiamo dirvelo: c’è un libro in uscita e si chiama come noi! Un’opera di Tommaso D’Errico, scrittore di montagna e autore del progetto “Al ritmo delle stagioni”, il libro sarà pubblicato a fine marzo per la Casa Editrice People ed è stato realizzato in collaborazione con la nostra Associazione, che ha curato e supervisionato diversi aspetti di questa pubblicazione. Il libro è già disponibile in pre-ordine sul nostro sito, con un piccolo omaggio che vi accompagnerà per le oltre 300 pagine che lo compongono.
Un sentito ringraziamento va quindi a People, ma soprattutto a Tommaso D’Errico che ha reso possibile quello che per noi è sempre stato un sogno: raccontare in un libro il lupo, le sue storie – ma anche la nostra storia – con originalità, passione ed entusiasmo, ma anche con un sano equilibrio e un rigore scientifico necessari.
Questo è #iononhopauradellupo in tutte le librerie da fine marzo.
SINOSSI
Il ritorno del lupo in Italia e in Europa, con la recente espansione della specie giunta a ridosso delle grandi città, riguarda ormai tutti noi ed è il simbolo di un tema più vasto: quello della convivenza tra esseri umani e animali selvatici. Mentre la crisi ambientale rivela le nostre fragilità, la presenza del lupo ci spinge a riflettere sulla necessità di riadattare prospettive e comportamenti, per far fronte a minacce che riguardano non solo la conservazione delle altre specie, ma la nostra stessa capacità di sopravvivenza.
Tra paure ataviche e un diffuso bisogno di natura, tra miti da sfatare e l’urgenza di superare sterili contrapposizioni ideologiche, la via del dialogo – tra noi e con gli altri esseri viventi – appare al tempo stesso una scelta coraggiosa e una grande occasione (forse l’ultima) per adeguarci ai mutamenti della nostra epoca e ritrovare un rapporto equilibrato e consapevole con l’ambiente. Una sfida complessa e stimolante, che ci chiama a concepire soluzioni creative e a cambiare noi stessi, a progredire e imparare a coesistere. In una parola, a evolverci.
«Dopo una lunga latitanza, ridotti a un passo dall’estinzione a causa della feroce persecuzione umana, erano tornati di recente ad abitare gli Appennini e le Alpi, e nel bene e nel male avevano ricominciato a fare i lupi. Comportandosi com’è nella loro natura, suscitavano in noi emozioni contrastanti, spingendoci a fare ciò che è nella nostra natura: dividerci in schieramenti e alzare la voce.»
Un progetto realizzato in collaborazione con l’Associazione Io non ho paura del lupo.
Tommaso D’Errico (Roma, 1982) a trent’anni ha lasciato la città per vivere in montagna e dedicarsi a tempo pieno alla fotografia e alla scrittura. È autore del blog Al ritmo delle stagioni e dei libri autopubblicati Un anno di vita in montagna (2017) e Montanari 2.0. Storie di sognatori con i piedi per terra (2023), in cui racconta una montagna-laboratorio dove sperimentare nuovi modelli relazionali e coltivare un futuro realmente sostenibile. Appassionato di animali selvatici e cultura contadina, tanto quanto di scienza e innovazione tecnologica, viaggia da anni tra Alpi e Appennini per raccogliere testimonianze sul campo e capire se (e come) essere umano e specie selvatiche possano convivere in pace.




