Monitoriamo la presenza del lupo sul territorio, al fine di ottenere dati come la stima della popolazione presente, valutare l’estensione dei branchi nel territorio e rilevare le nascite e l’accrescimento dei cuccioli.

Il monitoraggio sul lupo nasce dalla necessità di rispondere agli attacchi mediatici con dati reali sulla consistenza della specie sul territorio.
L’attivismo ambientale di #iononhopauradellupo parte nel 2016 in Val Taro, un territorio di grandi boschi, torrenti, rupi scoscese e verdi pascoli che sorge in provincia di Parma, tra il Mar Ligure e la Pianura Padana, nell’Appennino Settentrionale.
Qui il ritorno del lupo è stato vissuto con sorpresa ed emozione, ma anche con paura e disinformazione, a causa del conflitto con le attività degli allevatori e con il mondo della caccia.
In questo territorio, oggi più che mai, un’indagine sulla presenza del grande predatore è indispensabile, visto che nessuna attività istituzionale di monitoraggio della specie è in corso in questa porzione di Appennino al di fuori di quella svolta dalla nostra associazione.
Non solo le aree Appenniniche, anche le Alpi e Pre-Alpi Orientali sono il campo d’azione delle attività di indagine di #iononhopauradellupo che attraverso la rete di soci e volontari contribuisce al monitoraggio del lupo sull’Altopiano della Lessinia in provincia di Verona, sul Monte Grappa, nell’Altopiano di Asiago e sul Col Visentin in provincia di Belluno, aree che hanno vissuto solo di recente il ritorno naturale del lupo, un animale spesso poco conosciuto, talvolta vittima di un bracconaggio spietato, continuamente sottoposto ad una campagna mediatica che tende a screditarne l’importante ruolo ecologico, fomentando falsi miti e paure.
Supporta #iononhopauradellupo, potrai conoscere da vicino la vita e le storie del grande predatore ed essere al tempo stesso, parte attiva per la sua salvaguardia.

Area Appenninica

Alta Val Taro
La Val di Taro si trova in Emilia-Romagna, in provincia di Parma, e prende il nome dall’omonimo fiume che nasce dal monte Penna e confluisce, dopo 126 km, nel Po come affluente destro.
Confina a sud con la val di Vara in Liguria e la val di Magra in Toscana; a ovest con la valle del Ceno e del Recchio; a est con la valle del torrente Baganza.

Parco Fluviale del Taro
Il Parco fluviale regionale del Taro, è un parco della provincia di Parma che tutela oltre 20 km di alveo del fiume Taro tra Fornovo di Taro e Ponte Taro.
Nasce con lo scopo di proteggere l’antico paesaggio fluviale, altrove ormai scomparso o compromesso.
Parte del parco coincide con il sito di interesse comunitario e zona di protezione speciale Medio Taro.

Parco Naturale Regionale dell’Aveto
Il Parco naturale regionale dell’Aveto è un’area naturale protetta della provincia di Genova, in Liguria. Fu istituito nel 1995 come parco naturale regionale ed è compreso nei comuni di Santo Stefano d’Aveto, Rezzoaglio, Borzonasca, Mezzanego e Ne, per una superficie complessiva di 3.018 ettari.
Il parco copre una delle aree naturalisticamente più importanti dell’intero Appennino Ligure. È stato istituito per proteggere una grande varietà geologica, faunistica e floristica, ma anche per conservare l’impronta antropica del luogo.

Area Alpina

Altopiano della Lessinia
La Lessinia è una zona geografica delle Prealpi venete (Prealpi Veronesi, Vicentine e Gardesane) situata per la maggior parte nella provincia di Verona e, solo parzialmente, in quelle di Vicenza e di Trento. Una parte del territorio lessinico costituisce il Parco naturale regionale della Lessinia. Confina a nord con la Val di Ronchi e il Gruppo del Carega, a est dalla Val Leogra, a sud con il corso dell’Adige e l’alta pianura veronese e a ovest con la Val Lagarina. Le sue cime raggiungono un’altitudine tra i 1500 e i 1800 m s.l.m.

Monte Grappa
Il Massiccio del Grappa si colloca sulla catena delle Prealpi Venete tra la pianura veneta a sud ed i territori centro-alpini a nord. Il fiume Brenta lo divide ad ovest dall’altopiano di Asiago, mentre ad est è il fiume Piave a tracciarne il confine e a separarlo dal gruppo Cesen-Visentin. A nord troviamo il Lago di Corlo e la Conca di Feltre. Il Massiccio, un tempo noto come Alpe Madre, è suddiviso fra tre province: Vicenza ad ovest, Treviso a sud e Belluno a nord-est.

Altopiano di Asiago
Correttamente chiamato, Altopiano dei Sette Comuni, si tratta di un massiccio dalla forma pressoché quadrangolare esteso per circa 25 km in senso est-ovest e oltre 30 km in senso nord-sud ed è delimitato da un sistema di grandi scarpate. Esso occupa una posizione centrale nella fascia delle Prealpi Venete. L’altopiano, in senso stretto, è formato da una conca centrale con altitudine media che si aggira intorno ai 1000 metri, ed è delimitata verso Nord da un secondo altopiano sommitale racchiuso da una serie di cime che si elevano oltre i 2300 metri di altezza (massima elevazione in Cima XII), mentre verso Sud la conca è racchiusa da una serie di colli che digradano verso la pianura Padana.

Dorsale del Col Visentin
La Dorsale prealpina del Col Visentin (1.763 m s.l.m.) si trova in Veneto tra la provincia di Belluno e la provincia di Treviso.
Il versante settentrionale, dai pendii dolci e panoramico, appartiene alla provincia di Belluno, mentre quello meridionale, più scosceso, alla provincia di Treviso.

Diventa socio

Sostieni la nostra causa, diventa parte attiva nella tutela del lupo in Italia.
AssociatiFai una donazione

Partners & supporters

IO NON HO PAURA DEL LUPO
Associazione di Promozione Sociale Iscritta al Registro delle A.P.S. Regione Emilia-Romagna

Strada sinistra Taro 151
Case Predelle di Porcigatone
43043 Borgotaro (PR)

info@iononhopauradellupo.it
CF: 92187370348

2019 - Tutti i diritti Riservati
Tutte le fotografie usate in questo sito sono proprietà dei rispettivi autori .

Leggi la nostra Privacy Policy

X