Siamo un’associazione di volontariato nata nel 2016, quando un gruppo di persone tra allevatori, agricoltori, cittadini e montanari, ha deciso di mettersi in gioco fondando “Io non ho paura del lupo” con l’obbiettivo di favorire convivenza e conoscenza al fine di tutelare il lupo in Italia.

Siamo uniti dalla voglia di realizzare azioni concrete per favorire la convivenza tra fauna ed attività umane, attraverso attività di divulgazione, di ricerca e di monitoraggio.
Tutti i nostri volontari sul campo sono animati da una grande dose di entusiasmo che ci consente di portare avanti la grande mole di lavoro che con tenacia, passione e professionalità ci siamo prefissi di realizzare.
Ma se siamo arrivati fin qui è soprattutto grazie a voi che ci sostenete perché i fondi necessari alla vita dell’associazione arrivano principalmente proprio da voi attraverso quote associative e piccole donazioni.

Ricerca e divulgazione hanno dei costi molto elevati: quello principale è sicuramente il tempo, “donato” tutti i giorni dai nostri volontari, ma oltre al tempo, ci occorrono anche moltissime attrezzature tecniche come ad esempio le video-trappole che purtroppo continuano a venirci sottratte con oltre 30 furti subiti, così come batterie, catene, lucchetti, schede di memoria, carburante e materiale tecnico-promozionale che rappresentano un grande costo per l’associazione.

Così ci appelliamo a voi tutti in occasione del mese di Dicembre per spiegarvi cosa serve ad #iononhopauradellupo e come poterci aiutare ad ottenerlo.

Ci piacerebbe sostenere maggiormente gli allevatori contribuendo concretamente a rendere per loro meno oneroso mettere in atto strategie anti-predatorie e di convivenza.
Vorremmo aiutare chi ne avrà bisogno a prendere cani da guardiania, reti elettrificate, cartelli che indicano la presenza dei cani a guardia di greggi o mandrie.
Nel 2020 ci piacerebbe riuscire non solo a mantenere, ma ad estendere gli areali nei quali stiamo facendo attività di monitoraggio sul lupo e per i quali abbiamo bisogno di altre video-trappole, riuscire a garantirci un buon numero di batterie, che da quest’anno vorremmo convertire in ricaricabili esterne per cercare di essere il meno impattanti possibile in questa fondamentale attività di ricerca.
Ci piacerebbe avere un piccolo fuoristrada tutto nostro, che ci permetterebbe di raggiungere importanti siti per il monitoraggio, facendoci risparmiare moltissimo tempo e spesso ore di cammino che diventano la ragione principale per la quale non riusciamo a monitorare alcune aree remote, così come garantirebbe un ulteriore presidio sul territorio, spesso poco controllato.
Nel nuovo anno ci piacerebbe effettuare analisi genetiche su escrementi dei branchi che stiamo monitorando, sia per verificare la genetica che per stabilire i legami di parentela tra gli individui.

Perchè riteniamo che questo sia il momento giusto per sostenerci?
Perchè fino al 31 Dicembre 2019, grazie alla piattaforma Action Works tutte le donazioni che riceveremo attraverso questo link vedranno il proprio importo “raddoppiato” da parte di Patagonia che aggiungerà alla vostra donazione lo stesso importo da voi donato in nostro favore.
Ecco, questa forse è l’occasione migliore per dimostrare non solo che credete in noi, ma che uniti possiamo fare la differenza, perché più risorse economiche avremo a disposizione più riusciremo a proseguire e ampliare i nostri progetti al meglio!

 

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