Seleziona una pagina

Oggi l’Associazione “Io non ho paura del lupo” pubblica «Conoscere il lupo» piccolo vademecum informativo per scoprire come vive il predatore, come si comporta e come relazionarci con esso”. Un documento gratuito di 40 pagine realizzato grazie al supporto del comitato scientifico e del consiglio direttivo liberamente disponibile in PDF e presto distribuito in formato cartaceo nato allo scopo di raccontare in maniera semplice il lupo nel nostro paese stimolando la coesistenza con esso.

L’idea di realizzare un piccolo vademecum con le informazioni di base per imparare a conoscere e a coesistere con il lupo è nata dalla necessità di rispondere alle numerose domande che come associazione ci siamo spesso sentiti rivolgere. La presenza del predatore, oggi diffuso in tutto il nostro Paese, genera nelle persone forti emozioni spesso contrapposte, che rendono necessario offrire sia ai cittadini che ai frequentatori di ambienti naturali gli strumenti per imparare a conoscere questo grande carnivoro per relazionarsi con esso in modo consapevole.
Con questo piccolo vademecum abbiamo cercato di offrire delle risposte chiare e semplici alle domande più comuni per comprendere la vita del lupo e il suo rapporto con noi, indicando alcune norme di comportamento che al giorno d’oggi sarà sempre più necessario seguire, provando così ad offrire una visione equilibrata sulle problematiche che esso può generare, specialmente nel conflitto con le attività d’allevamento, spesso quelle più colpite dal ritorno del lupo.
Le tematiche trattate sono per loro natura argomenti complessi, ampi e molto spesso variabili a seconda del contesto, per questo motivo abbiamo deciso di offrire ad ogni domanda una risposta diretta e quanto più generica, adatta a tutto il Paese, dalle cime delle Alpi alle spiagge del meridione.
Concludendo, ci auguriamo che questo piccolo vademecum, creato e distribuito gratuitamente dalla nostra associazione possa diventare uno strumento utile da portare con sè e da condividere con gli altri nell’intenzione di generare nelle persone il miglior antidoto alla disinformazione, quello della conoscenza.